15
Mag
08

«A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura».

«A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura»
Difficilmente in un paese non civile questa frase potrebbe aver senso. Si perché se la civiltà fosse stata stravolta da una dittatura, da un regime, ben pochi “puri” avrebbero la possibilità di esprimersi.
Son convinto che il giornalista Travaglio si definisca un puro. E così effettivamente appare agli occhi (talvolta preventivamente ammaliati) di chi lo osserva. Questo uomo gracile con gli occhi furbi che cadenza minuziosamente le parole senza far presagire alcun disturbo, alcun rancore, alcun istinto rabbioso.
Se la sua “purezza” è tale allora il nostro è ancora un paese in cui un “regime” non si è stabilito, in cui ancora la libertà di espressione è garantita così come quella di satira, di stampa e di libera aggregazione. Se la sua “purezza” è tale però deve pur esserci quindi qualcuno più puro (perché degli scheletri nell’armadio tutti li nascondono, chi più chi meno) che epura .
Bene, accettiamo questo fatto ma, certo non possiamo certo credere che il “piùpuro” sia Anna Finocchiaro, o Follini, o Gasparri. Possiamo credere che esista un giornalista che possa denunciare Travaglio e che possa permettersi di farlo dalle testate di un giornale. Possiamo credere che costui epuri e che sia più puro. Possiamo crederci perché dobbiamo crederci. Perché la sua esistenza permetterebbe di confermare che il nostro è un paese veramente civile.
Ebbene: io non credo che Travaglio sia il piùpuro, ma tanto meno credo che uno piùpuro possa scrivere liberamente su una testata come Repubblica senza che il suo armadio sia abbastanza pieno di scheletri da nascondere benbene.
I giornali insistono vivamente sul termine querela “Trattasi di una dichiarazione mediante la quale un soggetto, sia di persona che per mezzo di un procuratore speciale, manifesta la propria volontà perché si proceda in ordine ad un fatto previsto dalla legge come reato. La querela è molto importante perché è requisito principale per la persecuzione di reati non perseguibili d’ufficio.” Ebbene: in un sistema giudiziario dove le carte seppelliscono processi per stupro, liberano assassini per decorrenza di termini e via dicendo. Beh: aumentare l’entropia dei tribunali non credo sia un bell’esempio. Vedi Schifani, Travaglio, ecc. ecc. ecc.

I giornali insistono costantemente sul termine querela “Trattasi di una dichiarazione mediante la quale un soggetto, sia di persona che per mezzo di un procuratore speciale, manifesta la propria volontà perché si proceda in ordine ad un fatto previsto dalla legge come reato. La querela è molto importante perché è requisito principale per la persecuzione di reati non perseguibili d’ufficio.” Ebbene: in un sistema giudiziario dove le carte seppelliscono processi per stupro, liberano assassini per decorrenza di termini e via dicendo. Bhè: aumentare l’entropia dei tribunali non credo sia un bell’esempio. Vedi Schifani, Travaglio, ecc. ecc. ecc.

 

Annunci

0 Responses to “«A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura».”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Senso

" ... perchè sopprimere un ideale soffoca il pensiero, esprimerlo senza regole lo rende innocuo ! "

Al giorno d’oggi

maggio: 2008
L M M G V S D
« Apr   Giu »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Post più letti

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: